UNUCISANO. BIBLIOTECA "F.CATAPANO" FONDO MASSIMO COLTRINARI

Il Fondo "M Coltrinari" è stato creato per ampliare le fonti a sostegno delle tesi di laurea e ricerche anche dei Master di Storia Militare Contemporanea, Politica Militare Comparata, Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale,
Gli Apporti di volumi per l'anno indicato sono
2018 n. 159 per un totale di 159 volumi>
2019 n. 264 per un totale di 414 volumi
2020 n. 75 per un totale di 489 volumi
2021 n.101 per un totale di 580 volumi
2022 n. 250 per un totale di 830 volumi
2023 n. 310 per un totale di 1140 volumi
2024 n. 422 per un totale di 1572
2025 (marzo) n. 107 per un totale di 1674.
Emeroteca
Nella emeroteca sono presenti le seguenti riviste.
Storia Militare, Mensile.
Annate 1991.1992.1993.1994.1995.19961997, 1998, 1999, 2001 2007.2008.2009, 2015, 2016,2017,2018,2019,2020,2021,2022,2023,2024,2025
Storia Militare Briefing, Bimestrale,
Annate, 2017,2018,2019, 2020,2021,2022,2023,2024,2025 (in progress)
Storia Militare Dossier, Bimestrale
Annate 2021, 2013,2014,2015,2016,2017,2018,2019,2020,2021,20222,2023,2024, 2025 in progress
Il Secondo Risorgimento d'Italia, Rivista Trimestrale
Annate in progress
Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO, Rivista Trimestrale
Annate: in progress
La Emeroteca è stata creata per dare fonti iconografiche e mirate alle tesi di laurea e ricerche anche ai Master di Storia Militare Contemporanea, Politica Militare Comparata, Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale

UNIVERSITA' STUDI "NICOLO' CUSANO" TELEMATICA ROMA

UNIVERSITA' STUDI "NICOLO' CUSANO" TELEMATICA ROMA
BIBLIOTECA "FRANCESCO CATAPANO" FONDO MASSIMO COLTRINARI

Centro Studi di Castel d'Emilio ed Agugliano

Biblioteca Comunale di Agugliano


L'Apporto di Volumi per l'anno 2014 è stato di 5 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2015 è stato di 5 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2016 è stato di 8 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2017 è stato di 7 Volumi
LApporto di Volumi per l'anno 2018 è stato di 8 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2019 è stato di 5 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2020 è stato di 20 volumi

L'Apporto di Volumi per gli anni 2021,2022,2023,2024 è stato pari a zero (pandemia)
L'Apporto di Volumi per il 2025 in progress
(info:federazione.ancona@istitutonastroazzurro.org)

Mediateca Polverigi

Biblioteca
Fondo Coltrinari
Storia Militare Contenporanea
e Storia Militare delle Marche.

L'Apporto di Volumi per l'anno 2015 è stato di 38 volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2016 è stato di 196 volumi
L'apporto di Volumi per l'anno 2017 è stato di 75 volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2018 è stato di 35 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2019 è stato di 3 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2020 è stato di
L''Apporto di Volumi per l'anno 2021,2022,2023 2 2024 è stato pari a 0 (Pandemia)
L'Apporto per l'anno 2025 in progress
(Info: federazione.ancona@istitutonastroazzurro.org)

Società Operaia di Mutuo Soccorso Castel d'Emilio

Biblioteca

Fondo Coltrinari


L'apporto di volumi per l'anno 2012 è stato di 10 Volumi
L'apporto di Volumi per l'anno 2013 è stato di 25 Volumi
L'apporto di Volumi per l'anno 2014 è stato di 50 Volumi
L'apporto di Volumi per l'anno 2015 è stato di 35 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2016 è stato di 30 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2017 è stato di 10 volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2018 è stato di 18 volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2019 è stato di 6 Volumi
L'Apporto di Volumi per l'anno 2020 è stato di 18 volumi.
Per via della pandemia non vi sono stati apporti per gli anni 2021, 2022,2023. Gli apporti per il 2024 non vi sono stati. Per il 2025 ( in progress)
(info:federazione.ancona@istitutonastroazzurro.org

Biblioteca L. Radoni. Fondo Coltrinari

L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni -Fondo Coltrinari per il 2008 è stato di 965 Volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2009 è stato 983 Volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2010 è stato di 1003 Volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2011 è stato di 803 Volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2012 è stato di 145 Volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2013 è stato di 215 Volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L.Radoni - Fondo
Coltrinari per il 2014 è stato di 943 volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2015 è di 523 volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2016 è di 629 volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2017 è di 354 volumi
L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2018 è di 106 volumi
L'apporto di volumi alla BibliotecaL. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2019 è 23 volumi L'apporto di volumi alla Biblioteca L. Radoni - Fondo Coltrinari per il 2020 è di 10 volumi (aprile)
Gli apporti per gli anni 2020, 2021, 2022, 2023, 2024, 2025 (in progress) non è stato possibile attuarli in quanto i locali della Biblioteca non sono agibili ai visitatori.
info:federazione.ancona@istitutonastroazzurro.org

Cerca nel blog

mercoledì 10 febbraio 2021

QUADERBI N. 1 DEL 2020, Anno LXXXI, Supplemento XV, 2020, n. 1 15° della Rivista

 

SOMMARIO

Anno LXXXI, Supplemento XV, 2020, n. 1,

gennaio-marzo 2020

15° della Rivista “Quaderni”

www.istitutodelnastroazzurro.org

indirizzo:editoria@istitutonastroazzurro.org

www.cesvam.org

 

Editoriale del Presidente. Carlo Maria Magnani: …………………….       ………… ….Pag.5

Giornata del Decorato  2020 Catania 27-28 Marzo 2020… …………..………………....  Pag.9

Programma

Alessia Biasiolo, La Giornata del Decorato 2019 dell’Istituto del Nastro Azzurro

                     Torino Aprile 2019…………………………..…………………………………..…..Pag. 9

Luigi Marsibilio, Lo sbarco in Sicilia. Luglio-Agosto 1943…………………………………. Pag.17

Massimo Coltrinari, La campagna di Sicilia. La battaglia del ponte di Primosole ………...Pag. 33

 

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA

          

APPROFONDIMENTI

Francesco Atanasio, I compensi coloniali italiani nelle trattive di Pace……………………. Pag.47

Chiara Mastroantonio Iconografia diplomatica. Nota per la diplomazia a margine……Pag.59

Massimo Iacopi, Conseguenze dei Trattati del 1919-1920…………….…………………  .. Pag.67

 

                                       DIBATTITI

Carlo Maria Magnani, I giorni della Memoria e del Ricordo……..……………………....  Pag.79

 

Posteditoriale: Antonio Daniele…………………..…………………………………………….Pag. 87

 

         IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI

 

                             UNA FINESTRA SUL MONDO

Valentina Trogu, La leaderschip e l’arte di dimenticare………………………………………….Pag. 87

 

                GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE

Antonio Trogu, Proliferazione e rischio del terrorismo nucleare.......................………………Pag. 93

 

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Segnalazioni Librarie. ………………………………………………….…………………...   Pag.117

Autori. Hanno collaborato a questo numero.…………………………     …………………..Pag.118

Articoli di Prossima Pubblicazione………………………………………………………… Pag.118

 

                                     CESVAM NOTIZIE

Bando. Master 1° Livello in POLITICA MILITARE COMPARATA, dal 1945 ad oggi

              Dottrina, Strategia,  Armamenti ………………………………………….……… Pag.119

QUADERNI ON LINE Copertina………………………………………………………… Pag. 123

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 6°, I, 2019, Gennaio 2019, n. 39

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 6°, II, 2019,  Febbraio 2019, n. 40

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno 6°, III, 201), Marzo 2019, n. 41

 “Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com

 PER FINIRE

Massimo Coltrinari,  Il Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre

                                  Le Brigate di Fanteria nella Prima Guerra Mondiale…...............Pag.131

 Nota redazionale:

Il numero di apertura del 2020 è dedicato alla Giornata del Decorato 2020 che si terrà a Catania il prossimo 27 marzo. Un appuntamento fondamentale nella attività dell’Istituto e del CESVAM, che da il là a tutta l’attività dell’anno. Il tema del convegno è continuativo di quello che è stato proposto a Torino lo scorso anno. Si parlerà della Campagna di Sicilia del 1943, l’invasione del territorio metropolitano da parte del nemico e la difesa del medesimo. Si coglieranno elementi per sottolineare il Valore Militare espresso in queste non felici circostanze, ribandendo quando già detto a Torino: il valore di migliaia e migliaia di uomini che sacrificarono se stessi e le loro vite non compenserà mai l’ignavia, gli errori e la fellonia di pochi capi, responsabili della sconfitta e del disastro della Patria. La responsabilità di una classe dirigente muove da questa constatazione; ecco perché, ieri come oggi, coloro che esercitano la politica e prendono decisioni collettive nella vita pubblica devono sapere quali responsabilità si assumono e quali conseguenze potrebbero generare decisioni superficiali, egoistiche o di parte. Spazio è dedicato anche ai terribili anni del primo dopoguerra in cui i frutti di una guerra pesante e difficile furono sperperati da una diplomazia non all’altezza della situazione che gettò le premesse degli anni turbolenti e difficili che portarono a soluzioni ancora più tragiche che il popolo italiano scontò amaramente venti anni dopo proprio iniziando dalla Sicilia.

Per il secondo comparto, da sottolineare l’annuncio del bando del secondo Master avviato dal CESVAM che completa la architettura a cui la rivista si ispira, ovvero un comparto di Storia ed un comparto di Geografia, intesa nella sua espressione di  geopolitica. Le indicazioni delle espressioni sulla rete con QUADERNI ON LINE completano il quadro delle attività del CESVAM come pubblicistica, che a breve saranno integrate con l’attivazione della piattaforma CESVAM che andrà arricchire il sito dell’Istituto, che ha avuto un forte impulso dallo scorso maggio 2019 con le quattro rubriche attivate e la nuova offerta iconografica.

(massimo coltrinari)

  In Copertina. Ufficiali Decorati durante la Giornata del Decorato. Anni cinquanta.

In IV di Copertina: Loghi e Stemmi degli enti che in sinergia collaborano con il

                               CESVAM.

  

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 29 febbraio 2020

Info e contatti: quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org) 

lunedì 1 febbraio 2021

Bollettino el Centro Studi sul Valore Militare Istituto del Nastro Azzurro

 


INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

____________________________________________________________________

ANNO VIII, II, N. 2, 1 febbraio 2021

VIII/2/226- La decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 1I il numero progressivo di Infocesvam, 226 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro.

VIII/2/227 – Il Sito dell’Istituto (www.istitutodelnastroazzurro.org) riporta, dal gennaio 2019, al comparto CESVAM articoli dei collaboratori del CESVAM. Dal mese di Gennaio 2021 la cadenza da cinque giorni è stata porta ad un articolo ogni due giorni. La consultazione di tale comparto da informazioni sullo stato delle ricerche connesse ai Progetti attivati dall’Istituto

VIII/2/228 Il Frequentatore L.L, del master di Politica Militare Comparata svolgerà una tesi con argomento le fortificazioni di arresto nel confine orientale al tempo della guerra fredda.

VIII/2/229 E’ stato dato alle stampe il n. 2 del 2020 della Rivista QUADERNI che sarà in distribuzione nella prima decade di febbraio da parte delle Edizioni ArcheoAres

VIII/2/230 - Il CESVAM dopo l’autonomia culturale e di ricerca ha anche raggiunto l’autonomia finanziaria per l’anno in corso

VIII/2/231 – Il Blog www.studentiecultori.blogspot.com riporta gli argomenti di tesi sia per il Master in Storia che per quello in Politica Militare Comprata. I blog, si ricorda, sono una delle fonti più immediate per argomento di tesi.

VIII/2/232 – Il Lunedì di ogni settimana è confermato come ricevimento Frequentatori dei master attivati dalle ore 10 alle 13 con modalità in uso.

VIII/2/233 – Progetto 2017/1 I Prigionia della Prima Guerra Mondiale. Delle 16 Città della Austria e 6 della Ungheria contatta al fine di avere documentazione dei campi di prigionia in cui erano presenti soldati italiani, alla data odierna hanno risposto 3 città dell’Austria ed 1 dell’Ungheria.

VIII/2/234 – Progetto 2016/3 – Dizionario della Guerra di Liberazione. Predisposto al 90% il Glossario del 1945. Attualmente il Col., Osvaldo Biribicchi procede alla revisione. Praticamente la situazione del mese scorso

VIII/2/235 – Il Ministero della Difesa – Gabinetto del Ministro ha comunicato l’importo assegnato per l’anno 2020, comprese le proposte di progetti. L’importo avrebbe dovuto versarlo sul conto dell’Istituto nel mese di Gennaio, ma questo non è avvenuto. Di conseguenza i progetti del 2020 iniziano ad essere attuati dal momento dell’accredito. Le aspettative è che verrà versato nel mese di febbraio 2021

VIII/2/236 – La campagna di divulgazione ed informazione delle ricerche realizzate è in pieno svolgimento. Ogni settimana  a tutte le Federazioni ed ad altri soggetti vengono inviate note in merito ai volumi pubblicati. Questo a solo titolo di informazione

VIII/2/237 – Società Editrice Nuova Cultura. Collana i Libri del Nastro Azzurro. Dato il Visto Si Stampi al Volume di Nicola della Volpe “I Partigiani per la Guerra Partigiana Disponibile da gennaio 2021-

VIII/2/238 – Progetto 2019/1 Il Corpo Italiano di Liberazione ed il Valore Militare Dalle Mainarde al Metauro 1944. Vede il contributo di due tesi di laurea del Master in Storia Militare Contemporanea. Questo ha fatto così che le ricerche permetteranno di pubblicare forse due volumi anziché uno.

VIII/2/239 - Il blog www.storiainlaboratorio.blogspot.com riporta i Bollettini Infocesvam dal 1 agosto 2020. Blog aggiornato al 10 febbraio 2021

VIII/2/240 - Il Progetto 2017/1 dedicato ai soldati sulla testa di ponte di Anzio ha trovato materiali ulteriori nell’Archivio del Museo dello Sbarco di Anzio diretto da Patrizio Colantuono

VIII/2/241 Si constata lo scarsissimo interesse dei volumi della Collana del Nastro Azzurro da parte dei Soci del nastro Azzurro. Con le eccezioni del caso, questo è un ulteriore elemento di valutazione in merito alle scelte del CESVAM

VIII/2/242 – IL blog www.atlantestartegico.blogspot.com riporta i lineamenti generali di consultazione dei blog affiliati e le notizie guida per la compilazione delle tesi di laurea al Master di Politica Militare Comparata.

VIII/2/243 – Il 31 gennaio 2021 si è concluso il I Semestre dell’Anno Accademico 2020/2021. Le lezioni in presenza, purtroppo sono state condizionate dai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e tutto si è svolto on line.

VIII/2/244 – La Sessione di Laurea invernale del Master in Politica Militare Comparata Dal 1960 ad oggi si terrà Giovedì 25 Febbraio 2021 alle ore 15.

VIII/2/245 – Il Venerdì di ogni settimana, a partire dal mese di Febbraio sarà dedicato all’aggiornamento della piattaforma CESVAM e delle filiere dei Blog. Ci si avvarrà dell’opera e del lavoro della Dott.ssa Chia Mastrantonio, che curerà anche le varie forme di promozione e divulgazione

VIII/2/246 Il blog www.internamentoereticolati.blogspot.com riporta i resoconti della Giornata della Memoria 2021 e note e documenti sul tema dell’internamento di guerra e di pace.

VIII/2/247.  La sessione di Laurea invernale del Master di 1° Liv. Storia Militare Contemporanea1796 – 1960  Anno Accademico 2020/2021 si terrà il 25 febbraio 2021 alle ore 15. Con questa sessione si conclude la II Edizione del predetto master

VIII/2/248. – Non sono state rinnovate le credenziali di accesso al CESVAM a tre collaboratori ordinari. Come noto il CESVAM a termine di ogni semestre accademico rinnova le credenziali ai suoi componenti. Il non rinnovo, come prassi, non necessità di motivazione pubblica.

VIII/2/249 – Progetto Prigionia 2017/2. Avviata la fase di editing della ricerca dedicata a Padre Minozzi condotta dal Dott. Massimo Squillaci

VIII/2/250 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 marzo 2021. I precedenti numero di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org

 

 

mercoledì 20 gennaio 2021

Un Ricordo per la Pace.

 

 VASCO ROSSI SALUTA APRILIA

 

 

un anno fa tramite l’associazione apriliana “Un ricordo per la pace” il conferimento della medaglia d’onore al papà Carlino internato militare in Germania durante la seconda guerra mondiale

 

 

 

Saluti ed auguri all’Associazione “Un ricordo per la pace” ed alla città di Aprilia, sede dell’associazione, niente meno che dal Blasco nazionale, il rocker Vasco Rossi.

Ad inoltrare i saluti è Tania Sachs, collaboratrice storica di Vasco, che lo ha seguito passo passo nella straordinaria carriera ultra quarantennale. Grande soddisfazione in questi giorni per il rocker al top delle classifiche con l’ultimo pezzo “Una canzone d’amore buttata via” uscito in web al primo minuto del novello 2021 e presentato nella serata di Capodanno in tv nel programma di Roberto Bolle “Danza con me”; ed il successo per il videoclip della canzone girato in notturna a Piazza Maggiore a Bologna. Recentemente premiato con importanti riconoscimenti, quali il Premio Tenco 2020 ed il Nettuno d’oro, conferitogli dalla Città di Bologna.

“Dopo un nefasto 2020 con gli auguri di Vasco inizia con i migliori presupposti il nuovo anno” riferisce Elisa Bonacini nel comunicato di “Un ricordo per la pace” a resoconto dell’attività annuale. “Un anno davvero triste quello appena terminato in cui tutte le attività sociali e socializzanti sono state penalizzate dalle restrizioni anti Covid e che ha visto un brusco stop anche delle nostre attività di memoria, del contatto con cittadini e studenti.”

È trascorso un anno da quando Giovanni Carlo Rossi, papà di Vasco ha ottenuto la Medaglia d’Onore alla memoria, onorificenza conferita con Decreto del Presidente della Repubblica ai deportati civili e militari nei lager nazisti (1943-1945).

“Era stato Vasco a rispondere all’appello della nostra associazione “Un ricordo per la pace pubblicato in un articolo del giornalista Walter Bellisi sul “Resto del Carlino” il 19 luglio 2019. – spiega la presidente Bonacini - La nostra associazione dal 2011 è attiva nel progetto MEMORIA AGLI IMI per onorare il NO al nazismo dei nostri soldati che dopo l’8 settembre 1943 rifiutarono la collaborazione con i tedeschi e pertanto vennero catturati e deportati nei lager in Germania. Quando abbiamo appreso da un post di Vasco sulla sua pg facebook le vicissitudini del padre prigioniero a Dortmund non abbiamo esitato nel proporgli di richiedere l’onorificenza per suo padre, scomparso nel 1979 quando Vasco era solo agli inizi della sua carriera musicale.

E Vasco ci ha dato fiducia e ci ha concesso di portare avanti le pratiche per la richiesta dell’onorificenza, un bel risultato ottenuto grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Zocca e del Sindaco Gianfranco Tanari.”

La cerimonia di consegna si è tenuta il 27 gennaio 2020 presso la Prefettura di Modena ove la Sig.ra Novella Corsi, vedova Rossi, ha ritirato con emozione l’onorificenza dalle mani del Prefetto Dott. Pierluigi Faloni. Con mamma Novella il figlio di Vasco, Luca, e la collaboratrice storica del Blasco nazionale, Tania Sachs. Assente per motivi lavorativi, Vasco aveva pubblicato poche ore dopo sui social un commosso video messaggio da Los Angeles, ringraziando per l’onorificenza conferita al padre.

Un anno questo trascorso- continua Elisa - che ha visto un boom di contatti alla nostra Associazione che sta impegnandosi a pieno ritmo per assistere gli aventi diritto ed i loro eredi nello svolgimento delle pratiche delle richiesta della medaglia. Grazie a Vasco divenuto inconsapevolmente il nostro “presidente onorario” ed alla diffusione mediatica della notizia si è messa a fuoco una parte della storia per molti versi un po’ dimenticata, ma così importante nel percorso dell’Italia verso la democrazia.”

 Ricambiamo di cuore saluti ed auguri a Vasco e famiglia, a mamma Novella ed alla gentilissima Tania Sachs unitamente a tutti i fan apriliani e non.

Ed in questo voglio farmi portavoce degli auguri di quel gruppo di ragazzi sconosciuti che in una sera di dicembre presso il centro commerciale Aprilia 2 hanno fatto coro spontaneo sulle note di “Sally” e “Io e te come nelle favole” trasmesse dall’altoparlante di un bar: un’emozione da brividi.

Abbiamo tutti voglia di normalità, di tornare ad abbracciarci, a cantare insieme.

Che il 2021 sia l’anno della rinascita per tutti noi, come ha detto Vasco, per uscire finalmente dal tunnel nero della pandemia da Covid 19 che sta affliggendo il pianeta e tutti noi nel profondo dell’anima.”

Non manca Elisa di rivolgere un invito al rocker per una visita ad Aprilia : “Magari nei giorni dopo i suoi prossimi concerti a Roma previsti per il 26-27 giugno. Dai Vasco, non dire no!”

E termina Elisa con un ringraziamento speciale: “Grazie Vasco per non aver snobbato l’ impegno della nostra piccola associazione, a non aver lasciato che la nostra sia “una canzone di storia buttata via”.

 

(foto da https://www.facebook.com/vascorossi)

 

domenica 10 gennaio 2021

Un volume dedicato alla mano d'opera nel Reich


 Disponibile presso la Emeroteca del CESVAM . contatto: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

giovedì 31 dicembre 2020

Bilancio 2020 accesso al Blog

 


Il presente blog in questo 2020 ha avuto dalla sua apertura n.      17287  accessi

La media degli accessi al blog è stata:

I Trimestre  pari a 30

II Trimestre pari a 111

III Trimestre pari a 25

IV Trimestre pari a 93

La media degli accessi annua è di 64,75      elementi

I Post totali dalla apertura del blog  è pari a 317

I Trimestre  pari a 3

II Trimestre pari a 3,67

III Trimestre pari a 3

IV Trimestre pari a 3,75

La media dei post per l’anno 2020 è di 3,75      ogni mese

 

 

sabato 12 dicembre 2020

Volume: dal Primo al Secondo anno di Guerra 1915-1916


 


Il Volume riporta gli atti del Convegno tenuto a Salò nel corso della Giornata del Decorato del 2017.
 Il volume è disponibile presso la Emeroteca del CESVAM- Centro Studi sul Valore Militare 
info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

domenica 6 dicembre 2020

Progetto Prigionia 2017/2


 Giorgio Madeddu ha predisposto questo volume che tratta dell'impiego dei prigionieri austriaci in Sardegna 1915-1918 Disponibile presso la Emeroteca del CESVAM - Roma

lunedì 30 novembre 2020

Gli artefici della Vittoria.I Generali Italiani nella Grande Guerra




MASSIMO COLTRINARI, Riflessioni sulla Grande Guerra. La vittoria ed i suoi artefici. I Generali Italiani della Grande Guerra, Roma Società Editrice Nuova Cultura, 2019, Vol. III, I Libri del Nastro Azzurro, n. 15, 21 Euro, SSBN 97898 3365265 8.

 

Il volume è parte integrante del progetto dedicato alla Grande Guerra. Riporta le biografie e le considerazioni sul Generale Luigi Cadorna e sul generale Armando Diaz e poi si sviluppa con l’indicazione degli incarichi ed i relativi periodi di durata di tutti i generali che hanno assolto compiti a livello Armata e Corpo d’Armata, con il corredo delle relative loro fotografie. Negli intendimenti è propedeutico allo studio sia delle loro biografie sia del loro operato. Si riporta la valutazione di Nelson Pace sull’operato nei nostri generali, che si accetta integralmente:

 

“ l’opinione che l’abbattimento degli Imperi centrali si sarebbe ottenuta più facilmente e che la guerra mondiale sarebbe finita più presto attraverso l’Austria-Ungheria  che attraverso la Germania era stata sostenuta a lungo dagli italiani, e questa idea era stata con calore fatta sentire per qualche tempo prima del collasso finale della Duplice Monarchia. Gli argomenti, in breve, erano che, l’Austria era composta da un certo numero di popoli soggetti che, sebbene buoni combattenti, erano ora stanchi, e probabilmente a sufficienza affetti dalla propaganda di libertà , da combattere con minore risolutezza se essi avessero trovato tutti gli alleati uniti nell’attaccare l’Austria.

Avesse dovuto soccombere il suo principale alleato la Germania trovandosi con il suo fianco esposto avrebbe dovuto dividere le sue forze per difendersi e sarebbe stata senza dubbio più trattabile di ora. L’esito degli eventi dimostrò che gli argomenti avevano diritto di essere accolti con maggiore rispetto di quello che ottennero da coloro cui furono rivolti. La verità pura è che essi furono ricevuti senza considerazione alcuna.”


Il volume è acquistabile in tutte le librerie. Oppure

Presso la Casa Editrice, (Società Editrice Nuova Cultura attraverso la email:

ordini@nuovacultua.it o il sito: www.nuovacultura.it/ collane scientifiche)

Presso la Segreteria dell’Istituto del Nastro Azzurro (segrreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

Informazioni e dettagli su www.cesvam.it




 

INDICE

 

 

Volume III - I generali Italiani della Grande Guerra

 

Parte Terza – La Vittoria ed i suoi artefici

 

 

 

Capitolo 1. Gli artefici della vittoria

 

1.1 I condottieri italiani nella Grande Guerra.

 

1.2 L’azione di Luigi Cadorna

 

1.3 Diaz continuatore dell’azione di Cadorna  .

 

 

 

Capitolo 2.  I Generali della Grande Guerra Incarichi e Comandi

 

2.1 Il vertice militare al fronte.

 

2.1. Casa Reale.

 

2.2. Comando Supremo. Riparti ed Uffici.

 

 

 

Capitolo 3  I Generali della Grande Guerra Incarichi e Comandi. x

 

Il livello ordinativo di Armata.....

 

3.1. 1a Armata...

 

3.2. 2a Armata.....

 

3.3. 3a Armata..

 

3.4. 4a Armata..

 

3.5. 5a Armata....

 

3.6. 6a Armata.

 

3.7. Comando truppe Altipiani

 

3.8. 7a Armata..

 

3.9. 8a Armata..

 

3.10. 9a Armata..

 

3.11. 10a Armata..

 

3.12. 12a Armata..

 

3.13. Zona Carnia..

 

3.14. Zona di Gorizia..

 

3.15. Zona avanzata Frontiera Nord.

 

3.16. Comando superiore forze italiane nei Balcani, poi Comando truppe Albania..

 

Capitolo 4  I Generali della Grande Guerra Incarichi e Comandi. x

 

Il livello ordinativo di Corpo d’Armata

 

4.1. I Corpo d’Armata....

 

4.2. II Corpo d’Armata..

 

4.3. III Corpo d’Armata.

 

4.4. IV Corpo d’Armata..

 

4.5. V Corpo d’Armata

 

4.6. VI Corpo d’Armata...

 

4.7. VII Corpo d’Armata....

 

4.8. VIII Corpo d’Armata..

 

4.9. IX Corpo d’Armata.

 

4.10. X Corpo d’Armata.

 

4.11. XI Corpo d’Armata..

 

4.12. XII Corpo d’Armata..

 

4.13. XIII Corpo d’Armata.

 

4.14. XIV Corpo d’Armata..

 

4.15. XVI Corpo d’Armata...

 

4.16. XVIII Corpo d’Armata.

 

4.17. XX Corpo d’Armata.

 

4.18. XXII Corpo d’Armata.

 

4.19. XXIII Corpo d’Armata...

 

4.20. XXIV Corpo d’Armata...

 

4.21. XXV Corpo d’Armata..

 

4.22. XXVI Corpo d’Armata...

 

4.23. XXVII Corpo d’Armata...

 

4.24. XXVIII Corpo d’Armata...

 

4.25. XXIX Corpo d’Armata....

 

4.26. XXX Corpo d’Armata....

 

 

 

Capitolo 5  I Generali della Grande Guerra Incarichi e Comandi. x

 

Corpi Speciali e Corpi di Spedizione.

 

5.1. Corpo d’ Armata Speciale..

 

5.2. Corpo d’ Armata d’assalto

 

5.3. Comando Corpo di Cavalleria...

 

5.4. Corpo d’ occupazione di Fiume..

 

5.5. Corpo Czeco slovacco in Italia.

 

5.6. Corpo di spedizione d’oltremare’ Armata..

 

5.7. Corpo di spedizione italiano per la Siria e la Palestina...

 

5.8. Regie truppe italiane in Estremo Oriente.....

 

5.9. Corpo di spedizione italiana in Murmania Armata...

 

 

 

Capitolo 6 Ordinamento delle Forze...

 

6.1 Regio Esercito ..

 

      . Al 24 maggio 1915 ...

 

      . Al 4 novembre 1918. ...

 

 

 

Conclusione. .

 

martedì 10 novembre 2020

Amzio la testa di Ponte




MASSIMO COLTRINARI, QUATTRO BATTAGLIE PER IL VENETO. 1866. La III Guerra d’indipendenza e il Valore Militare, Roma, Società Editrice Nuova Cultura – Università Sapienza, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 313, ISBN 978 88 3365 149 1, Euro 28 




 

venerdì 30 ottobre 2020

Piano dell'Opera

 

DIZIONARIO MINIMO DELLA GRANDE GUERRA

1914 - 1918

 

N.1 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1914

Compendio. L’anno fatale. L’alterazione degli equilibri europei e l’esclusione dell’Italia

N.2 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1914

Glossario

N.3 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1915

Compendio. L’anno di passione. Dalla neutralità all’intervento.

N.4 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1915

Glossario

N.5 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1916

Compendio. L’anno d’angoscia. Dalla spedizione punitiva alla presa di Gorizia.  Le “spallate” sull’Isonzo.

N.6 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1916

Glossario

N.7 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1917

Compendio. L’anno terribile. Dalla Bainsizza alla sorpresa strategica di Caporetto

N.8 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1917

Glossario

N.9 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1918

Compendio. L’anno della gloria. Dalla battaglia d’arresto, alla battaglia del Solstizio alla Vittoria

N.10 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1918

Glossario

N.11 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra Indici

L’Europa in fiamme

N.12 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra. Percorsi di ricerca.

La fine del mondo eurocentrico.

giovedì 15 ottobre 2020

Roberto Olevano. Recensione. 1866 Quattro Battaglie per il Veneto. La III Guerra di Indipendenza ed il Valore Militare

 


Anni or sono, sfogliando un libro sulle battaglie memorabili, scoprii che non ve n’era nessuna di quelle combattute nelle tre guerre d’indipendenza d’Italia. Me ne rammaricai perché, seppur senza alimentare una cieca esaltazione patriottica, volta a celebrare fatti tanto importanti per il mio Paese, le battaglie del Risorgimento hanno comunque segnato la Storia poiché hanno generato una nuova entità statale, determinato il crepuscolo di una potenza e il risorgere di un’altra. Grazie a questi avvenimenti, infatti, il 17 marzo 1861 veniva proclamato il Regno d’Italia e fu sempre a cagione di quel movimento politico e militare che noi chiamiamo Risorgimento che l’Impero Asburgico iniziò a declinare e Napoleone III riportò la Francia ad un rango di potenza secondo solo a quello raggiunto all’epoca del suo augusto zio. L’interesse per quei fatti d’arme è scarso e non se ne può spiegare il motivo se non che noi stessi siamo i primi a disinteressarcene. Se all’estero poco o nulla si sa di San Martino, Magenta, Goito, Novara, Custoza è perché in Italia la storiografia tace o dedica loro una scarna letteratura. 

Scrivere di storia militare non è facile ma renderla viva ed interessante è un’impresa difficilissima. Gli avvenimenti bellici del nostro Risorgimento poi sono ancora più complessi da raccontare perché i coevi di quell’epoca hanno dato loro un’enfasi tale da renderli lontani e poco credibili, ed oggi per contrasto questi sono caduti nell’oblio. Viviamo un’epoca in cui si rinnega il nostro passato e si ha la sgradevole consuetudine di dichiarare che tutto sia accaduto per la volontà di pochi contro una moltitudine che non credeva e non voleva l’unità, che Garibaldi era un massone ed un brigante, che la cosiddetta unificazione fu frutto delle brame di conquista di un re piemontese e del suo ministro, che il Regno delle Due Sicilie era un Paese ricco e favoloso, conquistato con l’inganno e vittima di giochi diplomatici delle potenze straniere. Disconoscere il nostro Risorgimento è rinnegare le dieci giornate di Brescia, la Repubblica Romana e quella di Venezia, le cinque giornate di Milano e gli eroi noti ed ignoti che morirono con l’idea di veder nascere una nazione.

Il professor Coltrinari da anni combatte una battaglia affinché questa tendenza sia vinta da un pieno riconoscimento di quegli avvenimenti e degli uomini che li vissero e ne furono i protagonisti, senza però cadere in quell’esaltazione con cui sono stati raccontati sinora e che ha cagionato siffatte negative conseguenze, per un’evidente mancanza di autenticità. Infatti, l’autore non disdegna di “sporcarsi le mani” e non ci parla delle gloriose giornate del ’59 o della prima parte del ’48 con le vittoriose battaglie di Goito e Pastrengo, ma si cimenta a raccontare una guerra a noi scomoda: quella del 1866 con cui se è vero che ottenemmo il Veneto, è altrettanto vero che ciò avvenne dopo le deludenti sconfitte di Custoza e Lissa che gettarono un’onta indelebile sulle nostre Forze Armate. Coltrinari non disdegna neppure di portare allo scoperto colpe e nequizie dei nostri comandi, riconoscendo, comunque, il valore del combattente italiano.

Infine, per offrire un’immagine completa di quella guerra dimenticata, l’autore dedica un capitolo alla battaglia di Sadowa, perché se per noi la terza guerra d’indipendenza rappresenta una tappa nel percorso per l’unificazione, altrettanto dicasi per la Germania dove lo stesso cammino era iniziato nel 1864 con la guerra alla Danimarca e si concluderà con la vittoria sulla Francia e la proclamazione del Reich nel 1870, proprio mentre i bersaglieri entravano a Roma che veniva proclamata capitale d’Italia.

Quindi, senza indugiare in alcuno sterile nazionalismo, l’autore descrive i fatti come realmente accaduti e dà il suo contributo ad un’operazione di ricostruzione storiografica rigorosa e quanto mai attuale. Nessuna guerra ci assomiglia così tanto nei pregi e nei difetti. La battaglia di Bezzecca rappresenta l’audacia, il coraggio, l’intraprendenza ai limiti dell’avventatezza di un piccolo contingente che, guidato dal più grande condottiero che il nostro Paese abbia mai avuto, sconfisse un esercito più numeroso e ottimamente equipaggiato. Lissa e Novara di contro, furono il risultato dell’azione di uno Stato Maggiore privo di esperienza e che rifiutava di aggiornarsi sulle nuove tattiche e strategie. Ma soprattutto in quella guerra si aprì la strada ad un fenomeno destinato ad avere in ambito politico un duraturo successo: il vizio nazionale del capro espiatorio, dello scaricabarile nel quale si assommano, paradossalmente, la volontà forcaiola e l’incapacità di punire. Il processo al povero Persano fu solo la prima di altre sciagurate vicende dell’Italia monarchica e repubblicana. L’autore ne prende atto riconoscendo le colpe dell’ammiraglio ma chiamando a correi altri implicati.


Roberto Olevano